Una delle prime domeniche di sole dopo un pesante inverno, un giro "fuori porta" e una breve visita al Castello del Catajo, immerso nella cornice dei Colli Euganei, una bella scoperta a due passi da casa....
Foto e testo: Naty
IL FILO DEL DISCORSO
Questo Blog nasce dalla stima e dalle chiacchiere di due donne che con il tempo scoprono e riscoprono passioni ed un sentire comune, comuni radici, competenze per certi versi complementari.
Questo sarà quindi un piccolo pensiero felice scritto a quattro mani... buona continuazione!
sabato 27 aprile 2013
mercoledì 24 aprile 2013
Sal Christmas Garden, ottavo appuntamento
domenica 21 aprile 2013
3 anni!!!
"Non ho proprio resistito .....", "I can't wait to start...", quante volte abbiamo letto questa frase sul blog di care amiche di tutto il mondo amanti del punto croce: è una voglia irrefrenabile, assolutamente irrazionale, di inizire un nuovo ricamo, comprare un nuovo schema, iniziare subito, avendo giusto il minimo tempo necessario, con quel poco di luce bastevole per scegliere i filati adatti, noncuranti del fatto che abbiamo già ennemila progetti iniziati, da iniziare, da concludere ma proprio non possiamo fare a meno di..., in preda ad un'ansia febbrile di fare, di iniziare, di "crocettare".
Un'altra parola che leggiamo o sentiamo spesso sull'argomento è "droga".
Come quando una cara amica di crocette parlando del poco tempo a disposizione ci disse: "a questo non rinuncio, é la mia droga, la mia medicina".
Anche io ho iniziato così: dopo un paio di spiegazioni, semplici ma ben fatte, date da Anto, dopo un piccolo esperimento esplorativo, eccomi, in preda al primo dei miei numerosi raptus, imbarcarmi in un'impresa al limite del titanico per una neofita: una tovaglia da tavola da cm 140 per lato interamente ricamata. Alla ricerca febbrile del materiale necessario mi imbatto nella proprietaria della merceria che mi racconta come lei, colta da un raptus dello stesso tipo, avesse iniziato un giorno festivo, dopo aver cercato invano un negozio aperto, su dei fazzoletti assolutamente inadatti allo scopo e con del filo rimediato in casa: doveva ASSOLUTAMENTE iniziare.
Se potessimo usare un'onomatopea per descrivere ciò che sentiamo scriveremmo FRRR FRRR, come un friggere dentro, un friggere che parte dal cuore e arriva alle mani che troppo spesso però non possono fare ciò che vorrebbero perchè troppo impegnate a lavorare, riordinare, cucinare.....
Dopo tanto sognare, progettare, crocettare, "friggere" insieme ecco l'idea di un blog tutto nostro, come un diario d'amore che raccogliesse tutte le nostre passioni, i nostri innamoramenti folli.
Sono passati già tre anni, tante nuove scoperte, nuovi innamoramenti.... il nostro gusto si è evoluto, la nostra passione é sempre più grande e il piacere di condividere tutto questo con voi è indescrivibile.
Grazie a tutte voi che ci leggete, ci seguite con interesse, grazie a questo mondo particolarissimo e affascinante che fino a pochi anni fa neanche conoscevamo!
Grazie di cuore!
Naty e Anto
lunedì 15 aprile 2013
Sal 9 alphabets 1900 di Naty, ventisettesimo appuntamento
Pochi punti, un grande ritardo, ma vi aggiorno sul mio ricamo più importante
Ricamo foto e testo: Naty
Ricamo foto e testo: Naty
giovedì 11 aprile 2013
C'è un tipetto........
C'è un tipetto strano che si aggira tra le stoviglie stamattina

Sembra proprio che voglia fare colazione con noi, gradisci un caffè?
Ti piacerebbe un uovo alla coque?
Credo proprio di si
E qualche biscottino?
Perchè no!
Sembra proprio che voglia fare colazione con noi, gradisci un caffè?
Ti piacerebbe un uovo alla coque?
Credo proprio di si
E qualche biscottino?
Perchè no!
E' arrivato da poco, dopo che mi è capitato di curiosare qui qualche giorno fa e........ ho trovato ispirazione, fatemi sapere se non ne rimarrete incantate anche voi.
Foto: Anto
Tipetto: Anto
domenica 7 aprile 2013
Sal " Generation de brodeuses" ( 16 )
Piccole tappe per questo Sal, organizzato da loro ......non vedo l'ora di continuare!!!
... l'albero dai frutti di seta... vi piace?
Ricamo: Naty
Foto: Naty
Testo: Naty
... l'albero dai frutti di seta... vi piace?
Ricamo: Naty
Foto: Naty
Testo: Naty
sabato 30 marzo 2013
La Pastiera Napoletana
Premetto che non ho origini campane, ma amo questo dolce profumato e delizioso che è entrato a far parte delle tradizioni di famiglia honoris causa.
Questa è la ricetta passata da un'anziana signora napoletana a mia mamma tanti anni fa e da lei leggermente modificata.
Per la pasta frolla:
500 gr. farina
175gr zucchero
3 uova intere
200 gr. margarina gradina ( la ricetta fu data a mia mamma negli anni '70 e immagino che la signora avesse sostituito lo strutto tradizionalmente usato per la pastiera con la margarina, all'epoca molto in voga, personalmente non sono una fan di questo prodotto ma vi assicuro che in questo caso vale la pena provare!)
buccia grattugiata di limone
Per il ripieno:
500 gr. ricotta
300 gr. zucchero
250 gr. grano ( o un barattolo di grano cotto per pastiera)
6 uova
una noce di burro
100 gr di latte
buccia grattugiata di limone
canditi ( a piacere)
5 cucchiaini acqua di fiori d'arancio
1 pizzico di sale
Procedimento:
Impastare velocemente la frolla e far riposare l'impasto in frigorifero almeno 30 minuti.
Porre il grano precedentemente cotto ( o il contenuto di un barattolo di grano cotto) in un tegame e farlo bollire con 100 gr di latte, una noce di burro e un pizzico di sale finchè assume un aspetto cremoso, far freddare.
Passare al setaccio la ricotta, lo zucchero, aggiungere il grano e mescolare ( se non amate sentire i chicchi di grano passatelo al setaccio, io preferisco lasciarli interi), aggiungere le uova,la buccia grattuggiata di limone, i canditi (suggerisco una piccola manciata di buccia d'arancia candita tagliata sottilmente) e l'acqua di fiori d'arancio.
Ungere con il burro una teglia di 28 cm di diametro abbastanza alta.
Dividere l'impasto della frolla porne metà in frigorifero e foderare con l'altra metà il fondo e i lati della teglia.
Riempire la " scatola" di frolla con il composto di ricotta e grano e guarnire la parte superiore utilizzando la frolla restante.
Cuocere in forno a 200 gradi circa per almeno un ora, finchè assume un bel colore ambrato
Far freddare.
......e con questa pecorella realizzata da sapienti manine....
Naty e Anto augurano a tutte voi una Serena Pasqua!!!
Torta: Naty
Pecorella: Bea
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